Importanza della corretta alimentazione dei riproduttori

L’alimentazione del maschio e della femmina scelti come riproduttori è di vitale importanza, in quanto costituisce un fattore che influirà sulla vitalità, salute e crescita della cucciolata.

Il primo aspetto è la scelta dei riproduttori. Una volta stabilito questo, si passa all’aspetto pratico: sottoporli ai test caratteriali, valutare la bellezza fisica dei soggetti e il loro stato di salute.

Purtroppo, spesso accade che l’alimentazione viene posta in secondo piano, dando maggior importanza all’aspetto puramente genetico della selezione sia nei cani da lavoro, sia in quelli da bellezza.

L’alimentazione, invece, gioca un ruolo fondamentale nella salute fisica e psichica dei riproduttori, influendo in maniera netta sullo stato generale dei cuccioli e, se adoperata correttamente, sull’efficienza dell’allevamento. I principi fondamentali per una corretta nutrizione sono:

• la presenza di acidi grassi essenziali Omega3 in elevata quantità (fra uno e tre per cento). Questi acidi grassi possono essere apportati naturalmente dal pesce e dal relativo olio;

• il rapporto Omega3 e Omega6 compreso fra 1:1 e 1:4;

• l’utilizzo di fonti alimentari prive di residui chimici e/o farmacologici particolarmente tossici: proteine “pulite” quali il pesce di mare, la carne biologica o quella non derivante da allevamento intensivo (cervo, cinghiale, agnello, selvaggina, cavallo); carboidrati senza organismi geneticamente modificati né glutine; grassi prevalentemente polinsaturi e non inquinati. I vari alimenti in uso nel cane e nel gatto, sono stati, quindi, catalogati determinando una vera e propria scala del grado d’inquinamento e dello specifico potere tossico, arrivando ad escludere quelli dannosi e scegliendo quelli che dimostrano, sia nel breve, sia nel lungo periodo, di mantenere lo stato di salute.

Una parte degli allevatori tende troppo spesso ad acquistare mangimi a basso prezzo per contenere i costi della gestione dell’allevamento, non sempre riuscendo poi a scegliere un prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo. Quando si utilizzano prodotti di scarsa qualità, si può correre il rischio d’insorgenza di disturbi legati a un’alimentazione scorretta, che può essere causata da un eccesso o insufficienza di elementi essenziali (quali gli acidi grassi polinsaturi Omega3 e Omega6) ma anche da sostanze tossiche in essi presenti. Nella genesi delle reazioni alimentari contribuiscono tutti gli alimenti, ma un ruolo fondamentale lo giocano gli alimenti che forniscono la fonte proteica e la fonte glucidica. Tali sostanze, sempre più numerose nei più svariati alimenti, sono frequentemente le vere cause di quelle che vengono attribuite, spesso erroneamente, ad allergie alimentari. Oltre alle allergie alimentari, esistono altri fenomeni dovuti all’alimentazione e sempre più frequenti negli animali da compagnia: sono le intolleranze, meccanismo di reazione dell‘organismo a uno o più ingredienti. Queste possono dare diversi sintomi e colpire diversi apparati (otologico, cutaneo, gastroenterico, visivo, urinario). Il mantello non lucente, cute arrossata, prurito insistente, forfora, odore cattivo della cute, leccamento della zampa, otite mono e bi-laterale, vomito a digiuno, diarrea cronica o ricorrente, e una lacrimazione eccessiva sono gli aspetti più facilmente individuabili dal proprietario.

Moltissimi cani e gatti dimostrano un alto livello d’intolleranza alla presenza di residui nella carne derivante da allevamento intensivo e al glutine di grano. Il semplice utilizzo di fonti proteiche (come ad esempio il pesce) non derivanti da allevamento intensivo e di mais quale fonte glucidica permette molto spesso di evitare completamente tali reazioni.

Le caratteristiche importanti per un allevatore di cani da bellezza sono: bell’aspetto, qualità della pelle e del pelo, una corretta conformazione fisica, un volume ridotto delle feci e cani equilibrati dal punto di vista psichico. Per l’allevatore di cani da lavoro è, invece, importante fornire al cane un prodotto che abbia un’energia metabolizzabile elevata e che sia in grado di sviluppare una corretta muscolatura, ossatura e di promuovere l‘apprendimento e la ricettività dei soggetti.

Una giusta alimentazione contribuisce a migliorare l’aspetto psico-fisico e le performance dei cani e a garantire lo stato di salute dei soggetti, facilitando la gestione a lungo termine dell’allevamento.

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